IL BANCO DEGLI SCAMPOLI
ASSOCIAZIONE CULTURALE DI ARTE MUSICA SPETTACOLO
SPETTACOLO mercoledi 10 GIUGNO ore 20,30
ASSOCIAZIONE CULTURALE DI ARTE MUSICA SPETTACOLO
PER SOTTRAZIONE
frammenti di amori scomposti
Cosa resta di noi quando il tempo, l’ossessione e la finzione sociale consumano i nostri sentimenti? È questa la domanda brutale e necessaria da cui muove “Per sottrazione”, la nuova performance teatrale di IL BANCO DEGLI SCAMPOLI che esplora le pieghe meno battute dell’animo umano.
Lo spettacolo non è una semplice narrazione, ma un viaggio interiore in tre stadi: un percorso dove l’amore viene spogliato di ogni retorica per rivelare la sua essenza più nuda. Ci svela che l'amore non è quasi mai quello che raccontiamo a noi stessi; spesso è ciò che rimane quando tutto il resto viene tolto: il tempo, le parole, le illusioni.
“Per sottrazione” è un’indagine tagliente attraverso le diverse facce di un sentimento che ci definisce e, a volte, ci consuma. Ci muoviamo dalle ombre di un passato che ritorna senza chiedere permesso, alla fredda precisione di chi cerca di catalogare l'incontrollabile, fino alle maschere che indossiamo ogni giorno per sopravvivere a noi stessi.
Nella scena, il pubblico si troverà di fronte a una radiografia dell anima. Non ci sono risposte rassicuranti, ma frammenti di verità: incontri sospesi, ossessioni chiuse in laboratorio e quel baccano interiore che ci portiamo dentro ogni volta che proviamo ad esprimere i nostri sentimenti.
Il titolo è gia di per sé un manifesto programmatico. Perché la verità di un incontro non sta in quello che aggiungiamo, ma in quello che siamo disposti a perdere.
È una sfida alla nostra capacità di restare nudi di fronte all'altro, rinunciando all'armatura delle nostre abitudini. Un percorso che oscilla tra la poesia e il cinismo, tra la fragilità del corpo e la ferocia della mente. Uno spettacolo per chi non ha paura di guardare dietro il sipario delle proprie emozioni e scoprire che, a volte, l'unico modo per non bruciare è imparare a indossare la maschera giusta.
Affinché la recita continui, è bene sapere chi tiene i fili.